I cinque princìpi dell’arte per il management  

Nel focus precedente dedicato al libro L’Arte per il Management, abbiamo visto come connettere in modo efficace l’arte e la formazione aziendale e come, in questa connessione, sia fondamentale il ruolo dello storytelling, considerato strumento di design.

Come può l’arte aiutarci ad affrontare i quesiti del management? Senza forzature, trovando le connessioni di senso più funzionali ai nostri obiettivi di business e seguendo un metodo dal design definito, fatto di regole e punti saldi, che possiamo riassumere in cinque princìpi fondamentali:

Innesco: è la miccia che dà inizio a tutto il processo ed è rappresentata dall’arte intesa come trigger in grado di farci vivere delle esperienze altre. Esperienze di rottura che innescano la voglia di capire e di cambiare.

Attivazione partecipata: è il momento in cui le persone sono coinvolte in un processo di costruzione di senso. L’arte viene presentata come dispositivo di attivazione e varca una specie di soglia. Prima però si forniscono gli strumenti per entrare e praticare attivamente la metafora, facilitando l’incontro e la collaborazione sulla base di un contatto forte e solido.

Immersione e perdita (strategica) del controllo: è il momento in cui si manifesta una specie di effetto tranche, conseguenza diretta di ogni efficace operazione narrativa. Entriamo nell’esperienza e ci identifichiamo completamente con il nostro compito e il nostro ruolo all’interno di un processo di costruzione artistica di senso. Si genera un fenomeno di sospensione, prima, e di rottura, poi, che ci costringe a metterci in discussione.

Trasformazione (Spostamento): forzando il mindset di riferimento siamo spinti alla ricerca e alla sperimentazione di nuovi criteri. Ed è proprio a questo punto che possiamo vivere un conflitto. Dentro un percorso che punta a connettere le differenze e le strutture dei significati, un mondo interno e un mondo esterno, mediati da un principio di immaginazione, è sempre condizione necessaria vivere un conflitto. Grande o piccolo che sia.

Emersione: è la naturale fase di progressivo distacco da un’esperienza trasformativa, in cui possiamo diventare più consapevoli. Le esperienze di apprendimento non emergono se non all’interno di un contesto plastico, incorporato, fatto di relazioni, interruzioni e ritrovamenti.

Seguire questi cinque principi, permette di dare concretezza e strategia ad ogni progetto di formazione, ad ogni azienda, ad ogni uomo o donna a guida di un’impresa che riconoscano nell’arte qualcosa di estremamente potente e meraviglioso in grado di aprire nuove prospettive, connetterci emotivamente con il mondo e anticipare il futuro.

Torneremo presto con un nuovo focus su “L’Arte per il Management“.

Pertanto, continuate a seguirci!