Elena Babini  

Appassionata d’arte contemporanea, ha legato a doppio filo i suoi studi alle sue passioni. Si occupa di project management in ambito culturale e di organizzazione di eventi e manifestazioni artistiche, applicando lo storytelling design al mondo dei beni culturali e alla promozione del territorio. È curatrice indipendente per istituzioni culturali.

Studiando arte ho fatto una scommessa, quella di fare dell’arte un ordito su cui tessere ogni volta una trama diversa.

La possibilità di riuscire a fare della propria passione un veicolo di stimolo per gli altri è l’incipit di una sensazione, di un racconto.

«In un’esposizione di collezioni strane che c’è stata di recente a Parigi […] la vetrina della collezione di sabbia era la meno appariscente ma pure la più misteriosa, quella che sembrava aver più cose da dire, pur attraverso l’opaco silenzio imprigionato nel vetro delle ampolle.»

Per me l’arte è questo: un oggetto misterioso con sempre qualcosa in più da raccontare.

Una sua storia, ma anche quella di altri… perché no, anche la vostra.