Storie da Collezione: l’arte per il benessere sociale  

Il progetto Storie da Collezione nasce con la volontà di portare benessere sociale ad una comunità, mettendola a contatto diretto con le opere d’arte. Dal 2013 Storyfactory, insieme alla Fondazione Credito Bergamasco e al Banco Popolare, porta avanti questa iniziativa che mette al centro della vita delle persone una collezione d’arte, attribuendole un nuovo ruolo di crescita culturale e sviluppo sociale.

Storie da Collezione genera così un doppio valore: l’attivazione socio-culturale di una comunità e la valorizzazione del patrimonio artistico.

Dalla sua nascita il progetto ha coinvolto più di cento anziani ospiti nelle case di riposo presenti sul territorio di Bergamo e di Verona e, da quest’anno, quarantacinque giovani adolescenti dell’IRCCS Eugenio Medea affetti da neurodiversità.

Differenti realtà che hanno voluto offrire un racconto importante della propria vita seguendo le suggestioni, le emozioni e i ricordi evocati dalle opere d’arte.

Attraverso una serie di workshop partecipativi, i luoghi di queste realtà si sono trasformati nel teatro di mostre itineranti e di incontri col patrimonio artistico. L’uso delle tecniche narrative, sotto la preziosa guida dei facilitatori, ha stimolato i partecipanti ad esprimersi e a comunicare se stessi utilizzando le opere come una finestra attraverso la quale ritrovarsi e raccontarsi.

Sono nate così le storie di vita delle nostre persone, uno straordinario patrimonio narrativo direttamente connesso a un patrimonio artistico, ora disponibile sul sito di Storie da Collezione e raccolto in pubblicazioni dedicate.

Come la storia di Giacomina, 86 anni, che di fronte all’opera Cortile di Via Pignolo di Romano Bertelli ci dice:

“Ho lavorato duramente per quarant’anni, ma quando potevo salivo in Città Alta, andavo al Cimitero oppure all’Opera… insomma mi piaceva andare in giro, anche se non avevo tanto tempo libero, perché sono un po’ una girovaga. Il cortile dipinto mi ricorda la nostra casa. Fuori dal cancello ci si incontrava per il rosario; una signora anziana ci guidava e tutt’intorno a lei si raggruppavano i giovani che ne approfittavano per avvicinarsi e per conoscersi. Si cominciava con i sorrisi e poi via via… anch’io ho cominciato a parlare con mio marito in quell’occasione; all’inizio erano solo chiacchiere poi la simpatia si è tramutata in amore…”

Grazie a Storie da Collezione, le collezioni d’arte hanno preso vita e si sono trasformate in un importante dispositivo di attivazione sociale e culturale, in un’esperienza da vivere e in una storia da raccontare.

Visita il sito ufficiale e scopri di più: storiedacollezione.com